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In un consiglio comunale composto dal Sindaco, con 6 tra assessori e consiglieri di maggioranza, udenti ed assorti, e due di minoranza, che si sono informati sulla ubicazione del sito scelto, la decisione é stata presa senza dibattito, il tempo di leggere la delibera, e unanimità per designare 185 ettari del bosco di Fogliano a parco eolico, un numero massimo di 15 generatori nel territorio piú lontano dal centro comunale, al confine con i comuni di Calcata e Castel Sant’Elia, potenza stimata 30 Megawatt, un grosso margine per Faleria ed i suoi cittadini. Il primo passo é fatto, il comune si é dotato degli strumenti necessari per iniziare questo percorso, la delibera adesso sarà attuativa e da questa si passera al bando per avere i progetti di realizzazione tra cui scegliere quello piú adatto. Solo due note a latere di questa decisione, la prima fare ipotesi sulla realizzazione fisica di questo parco, mi sembra impossibile, la realizzazione di cui parliamo ha un costo di circa 45 milioni di Euro, l'efficienza massima di un impianto eolico può essere calcolata utilizzando la Legge di Betz, che mostra come l'energia massima che un generatore qualunque possa produrre (ad esempio una pala eolica) sia il 59,3% di quella posseduta dal vento che gli passa attraverso. Tale efficienza è molto difficile da raggiungere, e un aerogeneratore con un'efficienza compresa tra il 40% al 50% viene considerato ottimo. Se a questo aggiungiamo che la potenza stimata dei generatori viene calcolata con un vento medio durante l’anno di 11/13 metri secondo e che nel Comune di Faleria e piú in generale nel territorio tra Roma e Viterbo dove noi ci troviamo le mappe eoliche stimano un vento medio annuo di 3 o 4 metri al secondo e che la scala é esponenziale si ha che la percentuale per cui bisogna moltiplicare i famosi 30 Megawatt é del 6 o 7 % per un totale nella ipotesi ottimistica di 2,1 Megawatt, di risultato medio. Il secondo punto che volevo segnalare, é relativo alla partecipazione alla vita e alle decisioni pubbliche del cittadino di Faleria, questo consiglio comunale oltre ad essere stato pubblicizzato nel mio sito che é ben poca cosa, oltre al sito del PD, ed é stato annunciato con lettera diretta del Sindaco a molti cittadini e lo stesso annuncio é stato affisso per le vie del paese, bene nonostante questo sforzo profuso, al consiglio era presente solo una persona oltre me, per altro giunta con notevole ritardo, deve essere frustrante per chi si dedica al bene di tutti avere un uditorio di volta in volta sempre meno interessato e sempre piú distaccato come se le decisioni che si vogliono condividere non avessero effetto alcuno sulla vita di tutti i giorni, invece é vero il contrario, e vero pure che poi senza informarsi la gente critica o prende le parti non sul merito delle questioni (non avendone conoscenza) ma in relazione alle persone coinvolte. Quando il pensiero é nulla ben amara deve essere la soddisfazione del suo controllo. MC |
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INSERITO IL: 24/06/2009 |
Faleria, 24 giugno 2009: “Eolo è anche un Dio” - L’amministrazione falisca procede indefessa verso l’eolico pesante… e la situazione precipita. Sono offeso ed avvilito in seguito alle decisioni amministrative formalizzate in data 24 giugno 2009, in cui il comune di Faleria ha deliberato di dedicare una parte del suo territorio vergine, Monte dei Porcari, all’installazione di piloni eolici. Si tratta di un territorio che è adiacente al Parco del Treja e che in passato la nostra associazione aveva proposto di inserire nel parco stesso. Addirittura era stato costituito un apposito comitato per facilitare questa operazione di tutela ambientale ed il 4 ottobre 2008, nella stessa Faleria con il patrocinio dello stesso comune, avevamo organizzato una manifestazione per proporre l’ampliamento del parco…. e proteggere il territorio dalla rapina (vedi url: http://www.google.com/search?sourceid=gmail&q=Citt%C3%A0%20regione%20bioregione%202008 ). Ora al danno si uniscono le beffe, in quanto quella natura vergine e di assoluta importanza ambientale e storica (essendo connessa alla permanenza e morte di Ottone III) vedi articoli in url: http://www.google.com/search?sourceid=gmail&q=Ottone%20III%20a%20Fogliano ) viene stuprata e depredata della sua verginità dal comune che dovrebbe proteggerla. Sono orrificato e deluso grandemente dal comportamento dell’amministrazione comunale di Faleria e del sindaco Pierluigi Bianchi. Un’incidenza ambientale si grave non si proponeva nell’Agro Falisco dal tempo del progetto nefando di installare, più o meno nella stessa area, una discarica con inceneritore per RSU, da parte dell’amministrazione comunale di Civita Castellana. Sento e capisco il grido di dolore della terra e degli esseri viventi che vedranno distrutto il loro habitat dall’ingordigia energivora del Pierluigi Bianchi, novella Salomé, e dei suoi scherani, minoranza e maggioranza unite nella vergogna, che all’unanimità hanno, proprio il giorno di San Giovanni Battista, decretato la decapitazione di Fogliano. Di queste nefandezze ho già informato Italia Nostra, Assessorato Ambiente Regione Lazio e Sovrintendenza dei Beni Culturali Lazio, oggi scrivo anche alla Provincia di Viterbo. Per leggere tutto l'articolo Eolo e` anche un Dio Paolo D’Arpini - www.circolovegetarianocalcata.it |
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INSERITO IL: 25/06/2009 |
Stupisce e dispiace la posizione presa da questo sito che segue la crociata lanciata da Italia Nostra e dal suo presidente Di Meana contro l'energia eolica in Italia, per non parlare delle parole del vegetariano per antonomasia. ''Subito la moratoria nazionale di sei mesi sull'eolico selvaggio che scandalosamente dilaga in tutta la penisola e nelle isole" ha tuonato Di Meana qualche giorno fa, sostenendo che i generatori eolici danneggiano i cittadini per il crollo del valore immobiliare delle abitazioni, per il rumore delle pale e "per l' effetto ipnotico rappresentato dalla rotazione delle gigantesche eliche" (sic). Occorre mantenere un po' la calma quando si leggono queste cose. Come se non bastassero tutti i guai che ci sono al mondo... Alcune commenti al volo: 1. Quando si vuole denigrare qualcosa è facile aggiungergli l'aggettivo "selvaggio". Comunque direi che in Italia sono selvagge la cementificazione, le raffinerie, il PM10, le centrali a carbone, ecc., non certo l'eolico! 2. I generatori eolici devono essere messi dove c'è il vento, questo è lapalissiano, quindi non tra case, ma in mezzo alla campagna e sul crinale delle colline e delle montagne. Di solito non ci sono abitazioni nelle vicinanze. Se poi qualcuno si ferma a guardare le pale e resta ipnotizzato... beh nessuno lo ha costretto. 3. I generatori non emettono CO2 o PM10, non sono rumorosi coem i TIR sull'autostrada, non fanno venire l'asma o la leucemia e sono compatibili con le attività agricole; scusate se è poco. 4. Il paesaggio... sono davvero così brutti? Il signor Di Meana preferisce vedere un rigassificatore, una centrale termica o nucleare? Chissà cosa direbbe sapendo che in Olanda i mulini a vento sono stati dichiarati dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanità. 5. E' chiaro che l'eolico non è LA soluzione al nostro futuro problema energetico (ma non esiste LA soluzione, come chi legge questo blog sta già sospettando da un po'), ma permette di ottenere energia pulita dove è possibile, di dipendere un po' meno dai combustibili fossili e di costruire un po' di sostenibilità. 6. Emilio Martines, sulla mailing list di ASPO ha commentato: "Ma perché non propongono mai una moratoria alle autostrade, o ai capannoni, o ai centri commerciali????" |
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INSERITO IL: 26/06/2009 |
All’On. Filiberto Zaratti, Assessore per l’Ambiente, della Regione Lazio Alla Soprintendenza, Dr.ssa Annamaria Affanni, Beni Culturali Lazio Al Presidente Alessandro Mazzoli, Amministrazione Provincia di Viterbo p.c. Al Sindaco, avv. Pierluigi Bianchi, Comune di Faleria p.c. Al Direttore, Dr. Gianni Guaita, Parco Valle Treja - Mazzano Romano p.c. Al Dr. Oreste Rutigliano, Italia Nostra Lazio p.c. Al Dr. Carlo Ripa di Meana, Italia Nostra Italia p.c. Al Dr. Luca Bellincioni, Ambiente e Paesaggio 2000 Gentili e stimati Signori, con la presente Vi informo che in data 24 giugno 2009 è stata approvata una delibera all’unanimità del consiglio comunale di Faleria che sancisce l’intenzione di quel comune di utilizzare una parte del suo territorio per installarvi un certo numero di piloni eolici. Tale delibera è propedeutica all’incarico di uno studio di fattibilità ed all’istallazione di un anemometro nell’area indicata. Oggi, inoltre, son venuto a conoscenza del fatto che è prevista una modifica di detta delibera per varianti in merito al luogo in cui si progetta l’ubicazione del cosiddetto parco eolico. Sin’ora sono a conoscenza che l'area complessiva da destinare a "parco eolico" é quella denominata al catasto come "bosco di Fogliano" o "monte dei Porcari", adiacente al sito Fogliano di mezzo dove insiste il castello in cui morì l’imperatore Ottone III, la parte interessata al progetto eolico è posta tra il castello e il Parco della Valle del Treja. L'area complessiva è di 185 ettari equivale ad un rettangolo di un km per 1,8 km. Le pale previste sono 15 la distanza tra una pala ed un'altra deve essere di 300 mt (cosi ha dichiarato il sindaco durante il consiglio), questo per valutare l'altezza delle pale è un buon indizio….La potenza stimata a pieno regime è di 30 Megawatt. Espongo qui alcune delle ragioni che sconsigliano l’attuazione di detto progetto: 1) la carenza di flusso eolico nella zona indicata 2) l'incidenza ambientale dei piloni sul paesaggio conservatosi integro e d’aspetto "antico" 3) l'importanza storica e culturale della zona 4) la contiguità o vicinanza del Parco Valle del Treja 5) la mancanza di vie comunicative esistenti che obbligherebbe alla costruzione di infrastrutture e quindi alla distruzione del paesaggio per farvi transitare i mezzi pesanti. 6) l’ostruzione a qualsiasi ipotesi di sviluppo in chiave agricola, turistica ed ambientale, con l’eventuale inserimento dell’area nel Parco Valle del Treja, etc. Nella speranza che questa mia comunicazione preliminare possa esservi utile per stabilire la verità dei fatti e delle condizioni in cui il territorio si verrebbe a trovare in caso di continuazione dello snaturato progetto comunale di Faleria, passo a salutarVi con stima. Paolo D’Arpini – Presidente del Circolo vegetariano VV.TT. 01030 Calcata (Vt) Sito Web: www.circolovegetarianocalcata.it Email: circolo.vegetariano@libero.it - Tel. 0761/587200 Sottoscrive: Daniela Cortiglia – Presidente Ass. Culturale Onlus Oreas daniela.cortiglia@fastwebnet.it |
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INSERITO IL: 30/06/2009 |
- Lo spunto di Luca Bellincioni inserito nel Blog di Paolo, e` molto interessante quindi lo inserisco come commento. Ciao Paolo, ho già scritto all’arch. Roberto Barocchi spiegandogli la particolare situazione paesaggistica dell’Agro Falisco che egli non conosce (è del Friuli) e spero che ci dia una mano. Ho letto invece che l’articolo su Falera.info era fortunatamente contrario all’eolico e non te la prendere per il commento inserito che criticava te e l’articolista dicendo che l’eolico è positivo al di là di tutto: è uno dei soliti “addormentati” nel sonno letargico prodotto dai mass media e in verità non sa quello che dice, affermando solo banalità scontate, frasi fatte e luoghi comuni. Probabilmente egli non è mai andato a fare un percorso in tutta la sua vita e non gliene frega un bel niente della natura perché passa tutto il suo tempo con la bocca aperta davanti alla televisione. Invece io conosco Fogliano, amo quel posto e mi dà i brividi pensare che verrà distrutto nell’indifferenza comune. Pensa che il posto lo dovrei anche inserire nella mia (e della mia compagna Daniela) guida sulle Rocche e Castelli perduti del Lazio, commissionatami dalla Eremon Edizioni per la quale ho scritto pure Lazio i Luoghi del mistero e dell’insolito, pubblicato nel 2006. Andiamo avanti per la nostra strada, perché mi sa che siamo in pochi ad amare davvero questo territorio. Se cediamo anche noi è la fine. Un’ultima cosa: vorrei tanto sapere la posizione di Paolo Portoghesi circa l’eolico nell’Agro Falisco. Ti posso dire che se alzasse un dito (e la penna) e si degnasse – lui che è famoso – di darci una mano a denunciare questo progetto scandaloso, con pale eoliche di 100 metri.... Ecco, questa sarebbe un’ottima occasione per Portoghesi per dimostrare il suo interesse verso il territorio che afferma di apprezzare tanto. Luca Bellincioni |