Riflettiamo, per non dimenticare!
di: MicheleDiMario -

Data:
22/07/2010
Condividi
Archivio
- Salve Marco, ho letto con attenzione quanto da te scritto. Da sempre hai portato avanti l'Idea (non per nulla ho scritto con la Maiuscola) di poter costituire un Governo di Salute Pubblica che potesse ammorbidire le lacerazioni che si sono create negli ultimi 10 anni, così da ricreare quel clima che si viveva a Faleria nel Dorato Regno della DC, dove tutti, eccetto pochissimi, erano rappresentati nell'Amministrazione del Comune. Il tuo ruolo da Pontiere è stato da tanti, nell'arco delle stagioni, equivocato come colui che vuole tenere il piede in entrambe le staffe. Mi sento di poter dare il mio piccolo contributo nel dissipare questa errata interpretazione. La tua posizione politica è fin troppo chiara e non hai mai cercato di nasconderla e, ricordo a tutti ed a me per primo, che nelle ultime consultazioni elettorali amministrative hai scelto di candidarti in una Lista che non era certo la più comoda per salire le scale che portavano ad amministrare il Comune.
Però, ragioniamo in concreto sulle possibilità di realizzare quanto da te auspicato. Circa nove anni orsono, in molti hanno lavorato perché non si creassero fratture nel tessuto sociale e politico della Comunità; la candidatura di Marco Moretti era ideale per raccordare tutte le anime che facevano riferimento all'area Cattolica e Laica che rappresentava la maggioranza della Comunità Faleriana.
Tutta la situazione che stiamo vivendo ora nasce dal quel Peccato Originale; mentre delle menti lucide lavorano per unire il Paese, altre, più attente all'immediato mantenimento di quanto avevano gestito negli ultimi dieci anni, operavano per conquistare il Potere e relegare una parte consistente della popolazione (i dati delle consultazioni ultime amministrative parlano del 49%) all'opposizione, creando le condizioni temporali per escluderle per sempre dal Governo del Paese.
La testimonianza della giustezza di quanto affermato deriva dal fatto che nulla è stato fatto da chi ha amministrato Faleria negli ultimi due mandati per cercare di ridurre il fossato che divide i due schieramenti; anzi, il contrario. Mi insegni che la mano deve essere tesa da chi è in Maggioranza; difficilmente può essere fatto il contrario. Ogni occasione è stata utilizzata per scavare più in fondo ed allargare quanto più possibile il crepaccio creatosi al momento del Tradimento dell'accordo che aveva portato alla Candidatura di Marco Moretti nove anni orsono. La mia impressione è che ora sia più facile costruire il Ponte sullo Stretto di Messina che trovare la forza per unire le due sponde del Crepaccio.
Sant'Agostino diceva che la speranza ha due figli bellissimi, lo sdegno per le cose come sono, e il coraggio per cambiarle. Sono molti coloro a cui non piacciono le cose come sono e che combattono coraggiosamente tutti i giorni per cambiarle; l'esito del loro operare non è certo né sicuro ma una cosa deve essere e rimanere chiara e cristallina: i fautori del momento che stiamo vivendo vanno ricercati in coloro che nove anni fa hanno lavorato per dividere e non per unire il Paese.
Deve essere ben chiaro nelle coscienze di tutti noi chi deve assumersi le responsabilità di quanto accaduto; nell'indicare chi nel Gruppo Dirigente della prima Amministrazione Bianchi abbia lavorato alla frattura, credo proprio di non sbagliare !!!
 
Visto: 214 volte


INSERITO IL: 22/07/2010
lucifero lucifero

Ma si, ricordiamo e riflettiamo....
La responsabilita' è della prima amministrazione Bianchi di non aver voluto dare onore ai vinti.
La colpa è della prima amministrazione Bianchi di non aver minimamente tentato di ricucire lo strappo da loro provocato agendo in maniera poco chiara, subdola, infida... ma non basta.
Io che sono uno dei reduci di quella guerra ricordo perfettamente riunioni, accordi festeggiati con tanto di brindisi che vedevano investiti sindaci e vicesindaci puntualmente disattesi. I famosi incontri davanti ai "CAMINETTI", i corteggiamenti ai cacciatori da parte di architetti fatiscenti persi nel tempo ed ormai delegittimati dagli stessi attori protagonisti di quella che allora sembrava una tragedia e che adesso appare come commedia . Financo arrivare a cene nelle quali su Marco Moretti si sarebbe addirittuta spaccato il partito !! (all'epoca POPOLARE di cui Bianchi era il segretario) salvo poi, con il suo stato maggiore tramare nell'ombra ed assestare colpi a suon di accordi piu' o meno politici , candidature con l'obbiettivo di dividere famiglie ed amici, promettendo posti di lavoro, case popolari e trasferimenti di destinazioni nelle varie armi, ed ancora risonanze magnetiche, ricoveri e chi piu' ne ha piu' ne metta ...... il tutto perche' ??
Per arrivare lassu' !!
Per salire lo scranno del COMUNE DI FALERIA. Tutto questo pero' senza avere il coraggio di dire ai suoi amici, ai suoi compari:"VOGLIO FARE IL SINDACO. CHI NON E' CON ME E' CONTRO DI ME!!" ; evidentemente non si fidavano...
Poi magari accade che qualcuno dei tuoi chiede di riscuotere i crediti, oppure non permette pericolosi chiarimenti oppure vuole la testa del nemico .
A mio modesto avviso comunque la maggior parte della responsabilita' non e' del sindaco ... piuttosto del Signor Pierluigi Bianchi perche' e' sul piano UMANO non politico-amministrativo che sono stati fatti i danni maggiori.
A Faleria (caro Marchesini vera anima e voce di questo sito, che esiste grazie a MC e sopravvive quasi esclusivamente in virtu' del tuo scrivere, a volte discutibile, male informato e provocatorio..... ma questa e' un'altra storia... ) la comparanza e', o dovrebbe essere, un fatto importante. Significherebbe "... se io nella vita ho qualche problema, TU COMPARE devi aiutare la mia famiglia" . Chiaramente non si diventa compari per caso, bensi' per elezione!!
Quindi logica vorrebbe che TU, il tuo compare non lo tradisci!! Coerenza vorrebbe che TU il tuo compare lo avvisi, lo tuteli, addirittura lo proteggi !! Come Lui ha fatto, o ha tentato di fare con TE.... anche in quei frangenti, ripeto come Lui ha fatto con TE.
Perche' se tu fai diventare qualcuno tuo Compare non sei piu' autorizzato a pensare che LUI sia un pupazzo nelle mani di un Roberto Corradi qualunque... sei invece obbligato a dichiarare cosa vorresti fare TU e chiedere cosa vorrebbe fare LUI.
Quanto sopra oramai senza rancore e comunque caro avvocato Bianchi....
Ai posteri l'ardua sentenza !!

Circa le menti lucide ed il ponte di Messina.

A Michele non credo sia necessario rinnovare la mia stima.
Ho piacere di constatare, ancora una volta, chiarezza nella visione circa la situazione politico-sociale della nostra comunita'. La indubbia preparazione, l'esperienza nel mondo della politica e dell'impresa ti elevano al di sopra della media e questo e' un fatto. Non altrettanto si puo' dire del contorno. Mi riferisco a quei personaggi che si riempono la bocca di citazioni latine oppure vantano voti di famiglia.... quei quattro voti puntualmente li conducono ad amare sconfitte e figure di merda, frutto di ricatti politico-lavorativi che, ovviamente, non potrebbero portare altro.
E non vedo bene neppure la mancanza di affinita' tra le variegate anime di questa opposizione che mi appare scollata, senza un vissuto ne' di militanza politica e tantomeno di rapporti umani.
Tutti contro l'amministrazione ma, soprattutto, tutti contro tutti.
E Marco Corradi messo alla berlina perche' poco contrario a Bianchi ?! ridicolo !
Come tu fai notare, Marco ci ha messo il culo alle ultime elezioni, proprio contro l'attuale amministrazione. In ogni caso, se parliamo al mondo tramite questo sito web e' solo grazie a Lui e lo dico per esperienza....il rischio e' alto !!
Marchesini il grande sosteneva, a meno di ripensamenti, che a Faleria non ci sono eccellenze, ma non e’ cosi’.
Tali eccellenze ci sarebbero da entrambe le parti. Non vengono fuori anche e soprattutto per colpa di un clima teso perdurante da quasi dieci anni. In tale situazione i moderati, la gente “…con un cervello pensante..”, non necessariamente i musicisti. Le persone che hanno una visione delle cose, che hanno idee, proposte, quelli che potrebbero impegnarsi per Faleria a tutti i livelli, non solo per la Frustica…. e senza bisogno di fare i manifesti personali. Insomma tutti gli uomini di buona volonta’ preferiscono restare alla finestra e magari farsi quattro risate con i suddetti manifesti….che definirli curiosi sarebbe un vero eufemismo

Se invece provassimo a fare il Ponte di Messina ??
saluti.