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di: armando - |
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24/07/2010 |
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Marco Del Vecchio Chiedo scusa per il contenuto del seguente scritto, e per le parole oscene che per forza di cose ho dovuto inserire, ma è niente davanti alle mostruose e pesanti offese che un gruppo di persone ignare e bambini innocenti ha dovuto subire ieri sera a Faleria. Seguirà un esposto alla Procura della Repubblica di Viterbo firmato da un gruppo di cittadini. Mi riservo inoltre di intraprendere un’azione personale legale contro chi si è permesso di offendere me e la mia famiglia in maniera così ignobile e gratuita. Caro Marco, non è mistero che io ti stimi, umanamente innanzitutto, ma anche come persona valida e attiva; e se ti dico questo non è per ruffianeria o secondi fini (se un minimo mi hai conosciuto avrai intuito che non sono il tipo) , ma perché lo penso veramente. Ti scrivo, con il cuore credimi, per farti presente un mio profondo disagio e malessere, dovuti alle persone, che con te, amministrano questo paese. Tra non molto, come ben sappiamo, ci saranno le elezioni comunali, e per me sarebbe assai avvilente vederti concorrere vicino a persone quali, e specialmente, Antonio Canestrari. Quest’uomo, col suo modo di fare politica, e incautamente amministrare, è quanto di più pericoloso e deleterio si prospetterebbe per Faleria. Potrai non essere d’accordo, non so, ma ti pregherei, prima di prendere qualsiasi decisione, di ponderare assai bene le tue scelte, di guardare distaccatamente e obiettivamente i modi di operare di quest’uomo, valutarne l’efficienza, la moralità, preparazione (quella vera!), l’intelligenza, gli interessi….. Se è vero che la politica è una tua passione, lotta perché non sia una cosa sporca e perché venga usata per scopi nobili e negli interessi della collettività: pensi, obiettivamente, che queste cose sarebbero possibili? Ieri sera, il nostro assessore alla cultura (cultura? sigh!), come al solito incautamente, ci ha proposto uno spettacolo teatrale (teatrale si fa per dire) dove davanti a bambini (figli miei compresi!!) i vari attori, senza un minimo di pudore, tutt’altro, indossavano falli enormi nei pantaloni (sui 40 cm x 15 di diametro), gridando "voglio fottere" (uno addirittura simulava una sorta di masturbazione) ed altre volgarità ripetute varie volte, e battute esplicite; dove le attrici con la parola "cazzo" in bocca ed altre volgari ripetute fino alla nausea, raccontavano, così come ce l’hanno presentata, di una scadente e noiosa storia di donne ninfomani ed eternamente eccitate che aspettavano i propri mariti di ritorno dalla guerra, ma che poi, per una sorta di accordo-congiura, decidono di astenersi dai rapporti sessuali per convincerli a fare la pace. Gli uomini, ad un certo punto quindi sbraitavano disperatamente, buttandosi a terra con il fallo in mano, e si prodigavano in grida strazianti gridando “fammi fottere!!” “ce l’ho duro come l’alabastro”…(mi fermo qui…) mentre una donna faceva balenare la possibilità di un rapporto sessuale cercando pretesti, tra i quali, anche quello di un unguento da spalmare sul membro; il tutto solo per prendere tempo con l’intenzione di arrivare allo scopo prefissato. Sono andati avanti così, tra spasmi, sospiri e parole oscene per un tempo interminabile. Gli attori non hanno desistito, nonostante metà del pubblico si sia alzato (la mia famiglia compreso) e se ne sia andato indignato. Canestrari è rimasto lì, mah, forse si sarà pure divertito! Questa è la cultura che ci propina questo paese? Esibizioni motociclistiche, concorsi di majorettes, band musicali (nulla da ridire, ma che cultura, eh?!), e una volta che c’è il teatro, (più di qualcuno, me compreso, ha detto “oh…finalmente!”, questo ci offrono?) Premetto che anche nello spettacolo di qualche giorno fa non sono mancate volgarità, doppi sensi e parole ripetute quali. “sti cazzi” “coglioni” (quest’ultima ripetuta in coro un sacco di volte), “cazzo” ed una splendida e lunga canzone che parlava della “cacca che si stacca dal sedere….” mentre il protagonista era seduto sul water (vero) concentrato nei suoi bisogni. Come non ricordare, a questo punto il Sindaco, qualche tempo fa, accovacciato davanti ad un pubblico di bambini, con uno spazzolone in mano e simulando una defecazione in diretta (con tanto di ottima e genuina cacca finta raccolta in un piattino)? Se pensiamo all’ex assessore alla cultura Luigi Moriggi revocato dal Sindaco “per inerzia”, caro Marco, e Antonio Canestrari invece lì, impunemente, con il permesso di lasciar offendere le persone e la cultura di questo paese, capisci il mio avvilimento? E poi, a questo punto mi chiedo, ma che sindaco ci ritroviamo? Ma non si vergogna? Non farà nulla in proposito? Marco, dimmelo tu per favore: in che paese sono capitato? Non è questo il tuo paese? Il paese che amministri? Spiegami, ti prego! Sai, ho girato un po’ per il mondo ed ho conosciuto tante altre realtà, eppure queste cose, ti giuro, NON MI SONO MAI CAPITATE!! Fai le tue scelte giuste Marco, ma ti prego, falle coraggiosamente!!! Io avevo fatto le mie, ma appena ho capito la gente (non tutta) con cui mi stavo immischiando, ne sono subito uscito fuori. Un abbraccio Armando Marchesini |
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INSERITO IL: 24/07/2010 |
- VORREI ASSOCIARMI ALLA LETTERA DI ARMANDO.... E SE ARMANDO ME LO CONCEDE AVREI ANCH'IO DA FARE DELLE DOMANDE ASPETTO ANCORA RISPOSTE, DAL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE, PER QUEI CHIARIMENTI FAMOSI...IN MERITO A CERTE DICHIARAZIONI...ED AFFERMAZIONI , CHE ABBIAMO DISCUSSO NON PIù TARDI DI 3 SETTIMANE FA ANCHE IL SOTTOSCRITTO INTENDE COSTITUIRSI PARTE CIVILE, QUALORA LE RISPOSTE NON ARRIVERANNO A BREVE TERMINE, PER IL PROSEGUIRE DI ATTI COERCITIVI E PREVARICATORI NEI CONFRONTI MIEI E DELLA MIA FAMIGLIA... RINGRAZIO L'ASSESSORE CANESTRARI PER LA PACCA SULLA SPALLA, FACENDOMI I COMPLIMENTI PER AVERMI SENTITO PARLARE IN RADIO...GRAZIE DEGLI ELOGI...MA NON è SUFFICIENTE... OCCORRE QUALCOSA DI PIù |
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INSERITO IL: 24/07/2010 |
Armando capisco la frustrazione e la delusione, ma devo censurare il modo con cui descrivi la serata. Anche questo sito è di libero accesso ad un pubblico di minori, e commettere lo stesso errore degli altri non ci giustifica. Sono convinto che troverai il modo di riscrivere il tuo articolo in un modo più consono che evidenzia comunque l'imbarazzo e la vergogna vista, senza utilizzare termini che lo rendano altrettanto indecente. ciao MC |
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INSERITO IL: 25/07/2010 |
Admin posso mettere i puntini al posto delle parolacce, ma che senso avrebbero? O è la descrizione ciò che imbarazza? Purtroppo questo è quello che è stato rappresentato in una piazza pubblica, davanti ai gradini di una chiesa. Personalmente posso portare una ventina di testimoni che confermerebbero ciò che ho scritto (oltre quelli del pubblico presente, un centinaio circa). Questa lettera inoltre, è stata inviata al vicesindaco in maniera privata; poi in un secondo momento, limando piccole cose, ho deciso di renderla aperta perché ho ritenuto fosse importante informare tutti. La misera compagnia teatrale, che evito di nominare, è evidente che ha voluto usare il mezzuccio scontato dello scandalo, per far parlare di se, a spese nostre e dei nostri figli e con il beneplacito dell’amministrazione. Una curiosità, ma se tua figlia si fosse trovata casualmente nel pubblico, come avresti reagito? Sai, anche molti degli adulti sono stati profondamente offesi nel sentimento della morale sessuale ed il pudore, provando evidente disgusto e repulsione. Prova a chiedere in giro, alle povere nonnine (e non solo) che pensavano di assistere ad uno spettacolo culturale (qualche idiota ignorante obietterà che quella era arte... che si faccia avanti!) E poi, a che titolo e perché l’amministrazione usa i nostri soldi per offenderci? Comunque, mi sono scusato nella premessa della lettera e sinceramente vergognato di esporre questi fatti, ma purtroppo non ho trovato un altro modo per farlo. E’ scontato dire che mi assumo tutte le responsabilità di ciò che ho scritto. Non sono frustrato e deluso, oramai il fondo è toccato, ma si arrabbiato e profondamente schifato verso questa amministrazione che non solo non rispetta i suoi concittadini, ma continua ad alimentarli a suon di prodotti scadenti e di evidente sottocultura. Che sia l’unico modo di assicurarsi una sicura vincita alle elezioni “incivilizzando” il popolo per portarlo ai propri livelli? Roba da dittatori del passato… Per Alessandro, non so a cosa ti riferisci, ma aspettarsi dei chiarimenti, da questa oscura amministrazione, è quanto di più arduo ci possa essere. Ancora non conosco qualcuno con disagi o problemi contingenti che si senta in qualche modo tutelato: ce l’hanno tutti a morte con loro! chissà perché? Ciao AM |
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INSERITO IL: 26/07/2010 |
- magari te lo racconto a 4 occhi e ti faccio vedere un po' di documenti...compresa la clamorosa smentita del comune ...a se stesso... dopo 1 anno di attacchi alla mia persona ( compresa una richiesta di TSO) DOPO L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE A FALERIA(è ora di farlo ritornare)...O MAGARI PROVA A CHIEDERE ALL'EX ASSESSORE ai servizi sociali. CIAO |
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INSERITO IL: 27/07/2010 |
Siamo andati fuori tema, ma una piccola osservazione sulle cose scritte da Alessandro vorrei farla. Una rihiesta di TSO (trattamento sanitario obbligatorio) la troverei assai umiliante e offensiva,(ancor più in un piccolo paese e ad un padre di famiglia), se non in casi di persone pericolose e incontrollabili. In tutti gli altri casi, secondo me, é un pessimo provvedimento (se non un crimine a tutti gli effetti), che viola i diritti fondamentali dell'uomo, quindi fortemente lesivo alla dignità e libertà. Non so su cosa si possa essere basato il nostro Sindaco per arrivare a tanto, ma realmente rimango allibito. Ti ho incontrato qualche tempo fa, e confesso che non mi sei sembrato né pazzo, né pericoloso, tutt'altro....o ti ci hanno fatto diventare nel frattempo? Se é vero che ci sono attacchi diretti alla tua persona, esponili o denunciali: ci mancherebbe, che rimanessero impuniti!! Buona fortuna Armando Marchesini |